mercoledì 18 novembre 2020

Multimac della Silverlit

 Wow! era un bel po' che non scrivevo un articolo per questo blog...è ora di correre ai ripari.

Negli ultimi mesi mi sono concentrato molto sulla ricerca (beh, più una caccia al tesoro) di giocattoli vecchi, vintage, antichi chiamateli come vi pare, da poter recensire sul mio canale YouTube ma vorrei cercare di mantenere attiva anche questa parte del blog per chi non ama guardare video e magari preferisce una buona lettura, con in sottofondo qualche brano musicale scelto ad hoc


E comincio subito con un'impresa non facile: MULTIMAC  prodotto dalla Silverlit.




Ho scoperto questa linea per caso, su ebay, mi ha incuriosito ed ho cominciato a fare qualche ricerca. Più facile a dirsi che a farsi. Infatti non è facile trovare informazioni in rete su questa linea di giocattoli, mai arrivata in Italia.

Si tratta di una linea di giocattoli componibili e modulari, a tema fantascientifico, in grado di essere assemblati in più modi per garantire creazioni di mezzi sempre differenti, una palese copia di una linea della Tomy chiamata SCITEX in Giappone e TOMICS negli Stati Uniti.

Tomy, che fu la prima ad avere l'idea, ha prodotto negli anni altre linee che avevano lo stesso aspetto tecnologico e le stesse dimensioni, tra cui ZOIDS, STARRIORS, R.A.T.S., TRIBOTS e Z KNIGHT.

È quindi facile confonderasi, soprattutto perché Tomy utilizzò molti degli stessi componenti su tutte le linee. Ad esempio, per quasi tutti i veicoli e i robot fu usato lo stesso stampo per i piloti.


Multimac Pilot

Zoids Pilot (picture by http://bugeyedmonster.com)



Sebbene la Silverlit avesse creato molti componenti nuovi per la sua linea Multimac, la maggior parte dei pezzi di base erano copie dirette di Tomy. Tuttavia, l'alta qualità dei materiali Silverlit, garantiva una  integrazione senza problemi con il materiale Tomy (e potenzialmente anche con la ben rinomata LEGO).


Anche la serie Multimac utilizza i perni da 5mm, quindi può essere usata con altre line come Micronauti, Microman, Transformers.


Ogni set comprendeva un corpo centrale con motorino a "frizione" sul quale possono essere montati i vari componenti. Alcuni set avevano a disposizione anche un gruppo motore filoguidato, che permetteva il movimento del modello in avanti ed in retromarcia. 


La serie Multimac era composta da diversi set, da quelli base composti da un singolo mezzo composto da semplici elementi ed accessori fino ad i set deluxe più complessi dotati di molti più pezzi come il Mastodon della linea Cosmic Discovery da 72 pezzi. Le istruzioni di questi set non sono chiarissime ed ammetto che seguirle per completare l'assemblaggio finale non è semplice.








Ovviamente, costruire la configurazione "di base" è solo metà del divertimento. C'è un'innegabile gusto nel prendere una serie di pezzi sparsi, buttati alla rinfusa nella scatola e creare qualcosa di concreto come un nuovo tipo di modulo spaziale, un avamposto mobile, un carro armato con articolazioni e chi più ne ha più ne metta, insomma.


Alcune delle configurazioni "extra" suggerite sul retro della scatola del MASTODON

E a chi non piacerebbe possedere una gru attrezzata di raggi laser?



Una sola confezione, ben 4 mezzi spaziali!


L'aspetto futuristico dei mezzi permette creazioni molto interessanti e divertenti, alcune configurazioni ricordano molto prodotti come THUNDERBIRDS o produzioni giapponesi come i tokusatsu di IZENBORG KOSEIDON mentre altre ricordano chiaramente la linea ZOIDS.

"S.O.S. la terra chiama sta lottando contro i mostri teleguidati..."

ZOIDS!....ah, no...
 
Quasi ogni mezzo (ma non posso confermarlo) includeva almeno 1 personaggio semi snodabile, che poteva essere messo in posizione seduto. Questi personaggi potevano essere inseriti solo in speciali cabine, ed erano in scala molto più grande rispetto ai piloti incastonati negli abitacoli più piccoli.

Un'acconciatura degna di Cleopatra ed un sorriso smagliante




Nelle 2 confezioni deluxe che sono riuscito a recuperare (due copie del MASTODON, unico modello che ho trovato) erano presenti anche un foglio con degli stickers trasparenti da applicare liberamente per abbellire il modello.



Il sistema di connessione utilizza un tipo di attacco particolare, quadrato, oltre ai classici "pioli" da 5mm. 


ed anche con sistema ad incastro a "scatto". In questo caso però c'è sempre un po' di rischio di facile rottura dei perni, quindi se vi capitano tra le mani fate molta attenzione. 




Un vero peccato che questa linea di giocattoli non abbia avuto molto successo e sia sparita presto dagli scaffali. Come dicevo, in Italia ufficialmente non è mai arrivato nulla, non ricordo di aver visto mai nessuna pubblicità in tv o in qualsiasi giornale per ragazzi/ragazze. Forse su qualche bancarella alla festa di paese, per vie traverse, qualcosa c'era, ma non ci scommetterei. 









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