martedì 29 settembre 2015

Shinobi, Tartarughe Ninja e Franco Nero

Nel magico paese del sol levante,
l’armata giapponese di Shigun,
da tempo ormai saccheggia la brava gente,
terrore in tutti semina quaggiù.


Chi era abbastanza giovIne negli anni '80 avrà sicuramente già riconosciuto l'incipit di questo articolo. Per quelli che ci seguono che non hanno vissuto l'80 (come io non ho vissuto il '68) invece, si tratta della sigla italiana del cartone animato Sasuke il piccolo ninja, trasmesso in Italia nel per la prima volta nel 1981 che si ispira al manga di Sampei Shirato intitolato Sarutobi Sasuke. 
Ma oggi non parliamo di questo manga, o meglio non solo. Bensì oggi parleremo di una delle figure che più ha affascinato in tempi passati e che continua ancora oggi ad avere un certo peso nel mondo dell'animazione, videogaes, comics ecc.  originario dell'antica tradizione del Giappone. Oggi parleremo degli shinobi, comunemente detti ninja.
Disegno di Wayne Reynolds



Dall'antico Giappone a Franco Nero

Lo shinobi (o ninja) erano le spie del Giappone feudale. Erano esperti di infiltrazione e depistaggio, addestrati a compiere quelle missioni "impossibili" o troppo rischiose per un samurai. Per uno shinobi, il codice cavalleresco del Bushido contava quanto "l'asso di bastoni quando regna a coppe" (trad.:non valeva una mazza! n.d.r.) ed ogni mezzo era lecito pur di raggiungere lo scopo o completare un contratto. I ninja operarono per tutto il Giappone dal 1185 fino al 1868, anno della fine del Medioevo Giapponese.

 Tranquilli, non vi attaccherò con nessun "pippone" storico (anche se sarebbe interessante). 
Sebbene la figura storica di questi antichi 007 sia molto antica in Giappone, in Italia il misterioso guerriero shinobi compare agli inizi degli anni 80 con una serie di film dai titoli "agghiaccianti" (Shaolin Fighters Vs. Ninja oppure Lone Ninja Warrior ) che venivano prodotti in Cina e Giappone direttamente dall'America che in quegli anni cominciava ad interessarsi al fenomeno ninja. 
La vera esplosione della ninja-mania si ebbe però dal 1984. Cominciarono ad arrivare pellicole su pellicole di film ninja, spesso realizzati con dubbio gusto.
A rivederli ora credo ci cadrebbero le braccia. Erano spesso film fatti "col culo" (scusate la delicatezza), che mettevano in scena tizi sconosciuti che indossavano in pratica dei pigiami neri e che molto spesso erano completamente a digiuno di qualsiasi forma di arte marziale. Ci si limitava a saltare da una parte all'altra dello schermo, per simulare l'agilità dello shinobi, che qui assomigliava più ad un Power Ranger zoppo (considerando poi che i Power Rangers si sono ispirati ai film di ninja. Adoro i paradossi temporali....n.d.r.). ma a noi ragazzi targati "80", tanto bastava per farci esaltare.

Alcune "perle" d'Oriente (prodotte per la maggior parte in America)
Anche l'Italia ha avuto il suo personale ninja, grazie all'attore Franco Nero, interprete de L'invincibile Ninja (Enter the Ninja, 1981) in cui interpreta il buono ninja bianco (ohssSignore....). Sebbene il film sia stato girato con un budget ridotto e sia di scarsa qualità - e sono stato fin troppo buono - può vantare delle coreografie di combattimento discrete, dirette da Sho Kosugi in persona.
 
"Chi è il più tamarro?"...




 Dopo una discesa nel dimenticatoio, verso la metà degli anni '90, gli shinobi  ritornano sul grande schermo negli anni 2000 con film come Ninja Assassin (2009), Ninja (2009, con Scott Adkin) ed il bellissimo Shinobi - Heart under Blade (2009), live action del manga Basilisk ed ispirato al romanzo Ninpocho di Futaro Yamada
Tra i cartoni animati (anime in Giapponese) sicuramente vanno menzionati Ninja Scroll (1993) anche questo ispirato al Ninpocho, e La Spada dei Kamui (Kamui no ken, 1985).

Guerrieri Ombra in pixels

Ovviamente non solo televisione e cinema furono invasi dai misteriosi guerrieri-spia. A salvare la tendenza di molti ragazzini di coprirsi la faccia con una sciarpa (chi non lo ha fatto?) e lanciarsi in rovinose capriole e colpi segreti arrivarono i videogame. 
Come non ricordare con nostalgia il vecchio coin-op Shinobi? Da prima realizzato come cabinato da sala giochi nel 1987 da SEGA, in seguito fu convertito per molte piattaforme domestiche (C64, Atari, Amiga ecc..) è stato il primo di una lunga serie. 

Tutto iniziò così....Shinobi!

In quegli anni era possibile trovare la parola ninja/shinobi praticamente in tutte le produzioni arcade (chi ha detto Bad dudes vs. dragonninja?). 

Who's bad!

Il 1998 fu l'anno invece di Shadow Warrior di Temco, conosciuta anche come la serie di Ninja Gaiden arrivato fino al 2014 con Ninja Gaiden Z Yaiba. La serie di Ninja Gaide va giocata almeno una volta, giusto per provare quella "splendida" sensazione con Ninja gaiden Black di voler "defenestrare"(!!) il pad della console insieme al gioco. Questo perchè è sicuramente un titolo bellissimo, ma anche il gioco action PIU' DIFFICILE che abbia mai giocato!


 
Calmanti e endovenosa di camomilla per il re dei ninja-action-game

Se proprio vogliamo dirla tutta, trovare un ninja nei videogames non è poi così difficile. Qualunque picchiaduro che si rispetti include nel proprio roster (la lista dei personaggi da scegliere n.d.r.) almeno uno lottatore ninja. Jago in Killer Instict, Scorpio e Subzero in Mortal Kombat, Yoshimitsu in Tekken giusto per citarne un paio tra i "piacchiaduro". Se volete invece vivere l'esperienza da vero shinobi, allora giocate a Tenchu che possiamo definire senza ombra di dubbio un "simulatore di ninja" ed il primo in questo genere. Senza contare i più recenti titoli dedicati a Naruto. Farei anche una menzione d'onore per Gray Fox, il cyborg-ninja apparso in Metal Gear Solid
Particolarmente divertente anche l'arcade a scorrimento orizzontale Mark of the ninja che ha saputo inserire meccaniche di gioco di un moderno stealth game in un gioco dallo stile retrò, un po' classico. Difficile il giusto, un titolo veramente godibile insomma.




Ninja di carta 

Potevano forse mancare i fumetti in questa rassegna sui ninja? Assolutamente no! Anche nel mondo di carta, trovare la presenza dei ninja è una passeggiata.
Se su Google cercate "Fumetti+Ninja" la prima cosa che vi uscirà fuori sanno dei link su Teenage Mutant Ninja turtles. 
Ma già a partire dagli anni '60, abbiamo autori come Sampei Shirato che ambienta i suoi fumetti nel mondo dei ninja (Ninja Bugeicho, La Saga di Kamui, Sasuke)
Le prime opere del mondo shinobi provengono principalmente dal Giappone, terra di origine di queste figure leggendarie, per poi contaminare il mondo intero con le loro storie.
Alcuni dei ninja caratteristici delle opere di Sampei Shirato

Tra i personaggi della casa editrice Marvel ad esempio, il supereroe che ha avuto a che fare più di tutti è sicuramente Daredevil che già nel 1981 si scontrava con il clan ninja detta La Mano ed incontrava il suo grande amore, l'assassina ninja  Elektra
Sexy e letale: Elektra Natchios (Marvel)

Elektra "se la batte"  con un altro ninja al femminile del mondo marvel, la mutante Psylocke.



Sulla scia del successo dei Marvel-ninja, tre anni dopo (era il 1984) Mirage Studios manda in stampa Teenage Mutants Ninja Turtles disegnate da Kevin Eastman e Peter Laird. 
Riguardo le nostre care e vecchie tartarughe: non lasciatevi ingannare dal tono bambinesco e buonista del cartoine animato in onda dal 1987 al 1996. Il fumetto originale delle tartarughe Ninja ha un tono molto cupo ed oscuro, un action comic con dei tocchi pulp che ve le faranno vedere sotto un altro aspetto. Le prime storie sono assai cruente e piene di atmosfere tetre, anche se non manca mai una sottile vena ironica.
Leorando, Michelangelo, Donatello, raffaello ed un braccio strappato. Queste sono le tartarughe che rispetto! (Eastman-Laird)
 Da leggere tutto d'un fiato c'è sicuramente il Manga Basilisk, opera del mangaka Masaki Segawa in cui le due famiglie ninja di Koga e di Iga si sfidano ad una lotta senza esclusione di colpi per volere del signore del Giappone Tokugawa Ieyasu. 
Nell'opera di Segawa c'è romanticismo, c'è amore e c'è violenza e disperazione. E ci sono ninja con le loro tecniche di lotta segrete al limite del sovrannaturale. E che volete di più?
 
Foto di gruppo per gli shinobi di Basilisk


Nel 2003 infine è giunto anche in italia Naruto, che ha scatenato una vera ninja-mania del nuovo millennio. 
Una saga a fumetti che è stata pubblicata in madrepatria dal 1999 al 2014 (15 anni di pubblicazione, batte persino Le bizzarre avventure di JoJo con i suoi 12 anni o Dragonball che ne vanta invece 11 di anni di pubblicazione).

Ora che vi ho dato un po' di spunti, correte ad affilare le vostre katana, a lucidare i vostri shuriken. Indossate il vostro nero cappuccio e siate pronti Shinobi! 

"Sparirò nella notte; trasformerò il mio corpo in legno o pietra; affonderò nella terra e camminerò attraverso i muri e porte chiuse a chiave. Mi uccideranno più volte, eppure non morirò; trasformerò il mio viso e diventerò invisibile, sarò in grado di camminare in mezzo alla gente senza essere visto." (ninja no chigiri - giuramento ninja)
 

Nessun commento:

Posta un commento